Per molti anni, le ammaccature causate dalla grandine sui diversi veicoli a motore, sono state riparate in un unico modo: raddrizzatura dei bolli, lisciatura con levigatrice orbitale, stucco nei bolli profondi ed un paio di mani di fondo prima della verniciatura completa delle parti rovinate.
Questa tecnica presentava diversi svantaggi: tempi di lavorazione molto lunghi, diversi strati di materiale stesi sui lamierati e non da ultimo, una possibile rimarcatura delle riparazioni dei bolli, in special modo sulle parti piane (cofano e tetto).
Con le nuove tecniche di “levabolli” si utilizzano delle leve specifiche per spingere dall’interno l’ammaccatura (il bollo viene lavorato “massaggiandolo e battendolo), raddrizzando la lamiera con la linea originale. È un lavoro molto artigianale che richiede pazienza, manualità e precisione.
Una lucidatura finale con prodotti di alta qualità, (nel nostro caso utilizziamo la linea Meguiar’s, paste e polish studiati per arricchire la finitura e raggiungere un risultato ricco, brillante, profondo e duraturo), rende la riparazione invisibile e la carrozzeria perfetta.
Altro punto da non sottovalutare, non si perde la garanzia sulla vernice rilasciata dal fabbricante! Il risultato è quindi ottimo, risparmiando tempo, costi e impiego di materiali supplementari. Chiaramente per poter utilizzare questa nuova tecnica, la vernice non deve essere danneggiata.
Nel caso appunto di vernice scalfita o rovinata, si utilizzerà sempre questo sistema alternativo di “levabolli con leve” ma bisognerà comunque verniciare.
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