Negli ultimi anni, il Canton Ticino si è affermato come uno dei principali protagonisti della scena blockchain svizzera, conquistando un ruolo di primo piano all’interno della cosiddetta “Crypto Valley”, il cluster tecnologico che si estende da Zugo al sud della Svizzera. Con un ecosistema in piena espansione, iniziative pubbliche e private di rilievo e una posizione geografica strategica, il Ticino si propone oggi come un terreno fertile per l’innovazione nel settore delle criptovalute e delle tecnologie decentralizzate. Secondo i dati più recenti pubblicati da CV VC (Crypto Valley Venture Capital), il numero di aziende attive nel settore blockchain in Ticino ha raggiunto quota 103, piazzando il cantone al terzo posto a livello nazionale dopo Zugo e Zurigo. Questa cifra rappresenta un aumento significativo rispetto agli anni precedenti e testimonia una crescita del 132% dal 2020. La regione ospita startup, scale-up, fondi d’investimento, studi legali e aziende fintech che lavorano con tecnologie come blockchain, Web3, NFT e intelligenza artificiale decentralizzata. Tale crescita non è casuale: il Ticino offre un ambiente normativo stabile, fiscalmente competitivo, con un’alta qualità della vita e un’apertura verso l’innovazione tecnologica. La lingua italiana e la vicinanza culturale all’Italia lo rendono anche un ponte naturale per attrarre imprenditori e investitori dell’area mediterranea.

Il ruolo della TBTA e delle istituzioni locali
Un motore importante di questo sviluppo è rappresentato dalla Ticino Blockchain Technologies Association (TBTA), fondata nel 2020 con l’obiettivo di promuovere la ricerca, l’insegnamento e lo sviluppo delle tecnologie blockchain nel Cantone. L’associazione riunisce università, centri di ricerca, aziende e investitori, agendo come catalizzatore per la creazione di sinergie tra il mondo accademico e quello imprenditoriale. Nel 2024, TBTA ha firmato una partnership strategica con Trust Square di Zurigo, una delle più grandi community blockchain della Svizzera. Questa collaborazione ha dato vita a una rete nazionale di innovazione, permettendo scambi continui tra gli ecosistemi blockchain di Zurigo e Lugano. Le istituzioni locali non sono rimaste a guardare. La Città di Lugano, in particolare, ha lanciato diverse iniziative per promuovere l’adozione delle criptovalute e della tecnologia blockchain. Il progetto “Plan ₿”, avviato nel 2022, mira a rendere la città un centro internazionale per la tecnologia Bitcoin, incentivando l’uso di BTC e USDT nel commercio locale e promuovendo l’educazione finanziaria attraverso corsi e workshop. Lugano si sta rapidamente affermando come hub europeo per le criptovalute. La città ha ospitato nel marzo 2025 il Web3 Banking Symposium, un evento che ha riunito esperti bancari, sviluppatori e investitori per discutere l’integrazione tra finanza tradizionale e tecnologie decentralizzate. L’obiettivo è chiaro: posizionarsi tra le prime città al mondo pronte ad adottare su larga scala la blockchain nella pubblica amministrazione, nei servizi e nella finanza. Anche la formazione gioca un ruolo fondamentale.L’Università della Svizzera italiana (USI) e la SUPSI hanno introdotto corsi dedicati alla blockchain e al Web3, offrendo ai giovani ticinesi competenze richieste dal mercato globale.
Settori innovativi e casi d’uso emergenti
In Canton Ticino operano aziende che sviluppano soluzioni in ambiti estremamente diversificati: dalla tokenizzazione immobiliare alla finanza decentralizzata (DeFi), fino alla gamification basata su NFT e metaverso. Numerose startup del settore hanno scelto il Ticino per il suo contesto regolamentare favorevole e per le opportunità di networking. La tokenizzazione è uno dei trend più forti: consente di rappresentare asset reali (immobili, opere d’arte, azioni) in forma digitale sulla blockchain, migliorando la liquidità e abbattendo le barriere d’accesso agli investimenti. In Ticino, diverse imprese stanno sviluppando marketplace per il trading sicuro di questi asset, contribuendo a rendere la finanza più inclusiva. Anche il turismo potrebbe trarre beneficio dalle tecnologie decentralizzate: si stanno studiando soluzioni per integrare blockchain nei sistemi di prenotazione, nei programmi fedeltà e nei pagamenti, con l’obiettivo di creare esperienze di viaggio più sicure e personalizzate. Con un ambiente normativo chiaro, il sostegno delle istituzioni e una community dinamica, il Ticino ha tutte le carte in regola per diventare un riferimento a livello europeo nella tecnologia blockchain. L’interesse crescente da parte di investitori internazionali e aziende tech indica che il percorso intrapreso sta dando i suoi frutti. Se nei primi anni la Crypto Valley era quasi sinonimo di Zugo, oggi il termine si sta ampliando, includendo nuove realtà che arricchiscono l’ecosistema svizzero con competenze, idee e visioni diverse. Il Canton Ticino, con la sua identità unica e il suo spirito imprenditoriale, è senza dubbio tra i protagonisti di questa nuova fase.